Nuova Lettera Circolare CAA 26/1 (in vigore dal 1° febbraio)
Il 28 gennaio 2026 il Commissariat aux Assurance (CAA) ha pubblicato la nuova Lettera Circolare 26/1, applicabile a partire dal 1° febbraio 2026 ai contratti stipulati a partire da tale data.
I contratti e i fondi dedicati esistenti prima del 1° febbraio 2026 continuano ad essere regolati dalle norme di investimento dei testi precedenti (95/3, 01/8, 08/1 o 15/3). È possibile un adeguamento tramite un addendum al contratto se si desidera aggiornare i limiti di investimento alla nuova Lettera Circolare 26/1.
Questo testo costituisce una revisione importante della precedente Lettera Circolare 15/3, che disciplina i limiti di investimento applicabili ai contratti unit-linked di assicurazione sulla vita lussemburghesi, al fine di rafforzare la competitività e l'attrattiva dell'assicurazione sulla vita lussemburghese, pur mantenendo un quadro di protezione e governance rigoroso.
Le principali novità di questa nuova circolare sono le seguenti:
1. Fondi collettivi interni (FIC) più flessibili
I Fondi collettivi interni (FIC) di categoria A, B, C o D mantengono la loro natura collettiva, ma beneficiano ora di vantaggi operativi simili a quelli dei Fondi Interni Dedicati (FID), in particolare:
- assenza di notifica preventiva al CAA,
- possibilità di designare una banca depositaia al di fuori dello Spazio Economico Europeo (SEE).
Le disposizioni della nuova circolare consentono ai FIC A, B, C o D di diventare più attraenti per un segmento di clientela che non corrisponde al target retail di un FIC di categoria N. Questo segmento di clientela è alla ricerca di un prodotto più sofisticato senza richiedere il livello di personalizzazione solitamente associato ai clienti tradizionali dei FID.
2. Investimento diretto in prodotti strutturati
È ora possibile investire direttamente in alcuni prodotti strutturati, trattati come se fossero fondi esterni. La Lettera Circolare 26/1 distingue:
- prodotti strutturati con garanzie rafforzate;
- prodotti strutturati senza garanzie rafforzate.
3. “Level Playing Field” - Maggiore parità di trattamento per i fondi esterni
La tabella dell'Allegato 2 della Lettera Circolare 26/1 fissa i limiti di utilizzo dei fondi esterni, con una maggiore flessibilità:
- possibilità di applicare limiti di investimento più elevati quando la legislazione del Paese appartenente allo Spazio Economico Europeo (SEE) la cui legge è applicabile al contratto lo consente;
- necessità di documentare i diversi limiti applicabili con riferimento a tale PAese (testi normativi o parere legale di uno studio legale);
- obbligo di revisione periodica di tale verifica.